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La farmacia in Germania: prospettive.

Ciao colleghi,
volevo adesso raccontarvi a voi un tema molto importante e cioè come funziona la farmacia tedesca a livello amministrativo, quali sono i punti forti e quali i punti deboli.

In Germania non esiste un SSN come da noi. Ogni persona in Germania ha bisogno di un'assicurazione sanitaria per accedere a prestazioni medico-farmaceutiche.

Le assicurazioni in Germania sono ENTI PRIVATI per cui a pari delle banche non controllate dallo Stato.

Le assicurazioni si dividono in: Gesetzliche Krankenkasse o Private Krankenkasse.

- Gesetzliche Krankenkassen: fornitura di prestazioni Medico-farmaceutiche stabilite dallo Stato ovvero prestazioni che sono scritte dalla legge. L'importo mensile è il 14,6% della retribuzione lorda.

- Private Krankenkassen: Sono assicurazioni sanitarie con importo fisso e stabilito tra il cliente e l'assicurazione in base ai servizi offerti. Tuttavia per accedervi occorre avere un reddito lordo minimo di 50.000 Euro lordi annui.

L'assicurazione sanitaria è obbligatoria. Senza non si può ne andare dal dottore ne dal dentista e talvolta neanche in Ospedale. La tessera Sanitaria italiana vale solo per urgenze.


Come in Italia esistono qui due tipi di ricette:

- Ricetta rossa (Gesetzliche Krankenkasse)
- Ricetta blu/bianca/verde (Private Krankenkasse o non rimorsabile)

La ricetta Rossa è come da noi la ricetta della mutua. Il cliente pagherà un ticket di 5,00 Euro per confezione per medicinali che costano fino a 99,99 Euro, mentre pagherà 10,00 Euro a confezione per farmaci con prezzi superiori a 99,99 Euro.
Esente dal ticket sono lancette, strisce e altri dispositivi.

La ricetta blu o bianca o verde che sia è a total carico del cittadino. Se si tratta di un farmaco importante verrà rimborsato dalla sua assicurazione privata.
Di solito la farmacia offre gratuitamente una copia della ricetta in modo tale che il paziente potrà spedirla alla sua assicurazione e riavere i soldi.

Per la farmacia c'è un onorario professionale di 8,50 Euro per confezione più il 3% del prezzo del farmaco. Per le ricette rosse tuttavia c'è uno sconto al grossista e all'assicurazione del 2% circa quindi alla fine il guadagno netto e circa 8,50 più un 1%. Questo significa che per una farmacia avere una ricetta con un farmaco che costa poco è molto più conveniente rispetto ad un farmaco caro.
Questo sconto del 2% per una ricetta privata (blu/bianca ecc...) non sussiste.

Morale della favola: pazienti con ricetta privata BENVENUTI!

Purtroppo lo sconto al grossista è regolato dalla legge per i farmaci con ricetta. Lo sconto può essere al massimo del 6%.

Come funziona poi. Le ricette vengono consegnate alla firma che tariffa le ricette. Di solito queste aziende inviano direttamente un corriere per cui non vanno consegnate direttamente. Comodamente dalla vostra farmacia vi arriverà un corriere che tramite posta assicurata consegnerà le vostre ricette.
Queste aziende che tariffano le ricette anticiperanno per voi i soldi delle ricette che consegneranno tutto entro il 20 del mese successivo. Ovviamente dovrete pagare a loro un onorario. Questo dipende dall'azienda. Anche qui c'è concorrenza a chi offre meno.

I pagamenti sono naturalmente regolari per cui non c'è bisogno di avere Creditfarma o cose del genere.

Sembra ai vostri occhi tutto perfetto no?
Invece purtroppo non è così.

I margini per i SOP e OTC in Germania è molto basso per cui il guadagno è totalmente dipendente dal numero di ricette. E visto che in Germania il COMPARAGGIO NON ESISTE il posto in cui la farmacia si trova è fondamentale.
Anche i costi sono maggiori rispetto all`Italia. Qui bisogna avere un laboratorio come si deve che rispetta la legislazione farmaceutica nazionale. Obbligatorio in un laboratorio è una cappa sterile, due bilancie una analitica e una normale che devono essere ogni due anni tarate dall'azienda produttrice con tanto di protocollo. Bisogna avere un armadio per le sostanze pericolose che verrà anch'esso ogni anno controllato e un armadio per i veleni con tanto di pittogrammi.
Ogni sostanza in laboratorio deve essere documentata e protocollata regolarmente e certificata con un analisi qualitativa per via spettroscopica o per via analitica.
Tutti questi processi hanno dei costi, che purtroppo per la farmacia non è economicamente conveniente, ma è obbligatorio e cosi è.
Il personale costa naturalmente anche di più. Un magazziniere guadagna quanto un farmacista in Italia. Un PTA guadagna poco più 20-25% ed un farmacista il doppio che in Italia.
Per cui in Germania il titolare di una farmacia non avrà Ferrari o Porsche, ma guadagnerà nella maggior parte dei casi circa il 30-40% in più del suo dipendente-collega farmacista.

Sta alla farmacia saper attrarre la giusta clientela oppure ricette attraverso azioni o collaborazioni con ospedali, case di cura e ospizi.

Diciamo il libero mercato fa si che il più bravo guadagna e il più piccolo chiude.

Purtroppo la situazione attuale e la carenza di personale sta facendo morire le farmacie dei piccoli paesi, destinate nei prossimi 4-5 anni a scomparire a discapito delle farmacie urbane, in centri medici o in centri commerciali.

Si sta cercando politicamente di evitare questo problema eliminando la vendita online di medicine con obbligo di ricetta, ma purtroppo risulta molto difficile, perchè alla politica non interessano i problemi delle farmacie. QUI NON CI SONO LOBBY.

Infine una cosa che ritengo assurda è il non poter vendere medicinali veterinari. Questi vengono dispensati direttamente dal medico-veterinario. Questo credo sia una cosa assurda che non mi piace per niente.

Inoltre l'eccessiva burocrazia (BISOGNA DOCUMENTARE TUTTO ANCHE I LIBRI, I GIORNALI I DIPENDENTI, FERIE, VACANZE TUTTO!!!) rende il lavoro da una parte ordinato e preciso, ma da una parte noioso, perchè qui i controlli sono rigidissimi. E se qualcosa non è documentata come si deve c'è il rischio che l'ispettore proceda per una revoca della licenza.
Questo naturalmente rende la farmacia tedesca un posto sicuro per il paziente per avere informazioni e soprattutto un SERVIZIO DI QUALITA´.




Commenti

  1. Das ist ein interessant Artikel..ich gratuliere! Ich möchte eine frage dir machen:wenn man wird ein arbeit mit einer gut zahlung (sagen wir 1800 euro)in süditalien,acceptierest du der?

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  2. Ps com è il mio tedeschi?

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  3. Das ist ein interessanter Artikel. (non c'è in tedesco complimenti). Ich würde gerne dich eine Frage stellen. Wenn du einen guten Job findest, würdest du zurückkehren? Cosi è meglio...

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  4. Danke!auf jedem fall mache ich ein deutschkurz um zertifikat zu nehmen! Lesen deine artikele hat mich überzeugt!für jetzt bin ich einen anfänger, aber ich hoffe erfahren zu werden

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  5. Buongiorno Giovanni
    peccato che ho scoperto solo adesso il suo blog e La ringrazio.
    io mi sono laureata in CTF e sono anche abilitata. Sono in Germania nelle citta di Saarbrücken da 2014 e ho gia il C1 für Pharmazeuten. Mi manca solo l´Approbation. Ho dato il mio diploma al signore che si occupa dell´Approbation e lui vedendo che ho un diploma in CTF, dice che non sa se posso lavorare come farmacista in Germania e dovra fare le ricerche. Dalla sua esperienza, che cosa direbbe? e saprebbe quale documento potrei fornire? Io il lavoro l´ho gia trovato ma senza l´Approbation non posso lavorare.
    Grazie.

    Cordialita!

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    1. Ti serve l‘abilitazione alla professione di farmacista in Italia altrimenti non puoi esercitare.

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    2. Salve Giovanni.

      Se possibile vorrei rubarti solo un pò del tuo tempo per dei chiarimenti che per me potrebbero fare la differenza.
      Mi chiamo Pierpaolo, sono laureato in Farmacia, in Italia, con rispettiva abilitazione, sempre italiana si intende. Attualmente sono in München cercando di imparare tedesco e alla disperata ricerca di lavoro.
      Per fare il farmacista qui in Germania mi serve l'Approbation o è sufficiente l'Abilitazione italiana ?
      Mi servono altre certificazioni o simili ?
      E invece per quanto riguarda l'industria farmaceutica? Hai dei consigli?

      Grazie mille in anticipo.

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Salve Giovanni.

    Se possibile vorrei rubarti solo un pò del tuo tempo per dei chiarimenti che per me potrebbero fare la differenza.
    Mi chiamo Pierpaolo, sono laureato in Farmacia, in Italia, con rispettiva abilitazione, sempre italiana si intende. Attualmente sono in München cercando di imparare tedesco e alla disperata ricerca di lavoro.
    Per fare il farmacista qui in Germania mi serve l'Approbation o è sufficiente l'Abilitazione italiana ?
    Mi servono altre certificazioni o simili ?
    E invece per quanto riguarda l'industria farmaceutica? Hai dei consigli?

    Grazie mille in anticipo.

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    1. nel blog è scritto tutto dettagliatamente.

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  7. Una curiosità. Sono farmacista e ,per turismo mi è capitato di vedere in piu farmacie ,che i farmacisti al banco non indossano il camice. Vorrei sapere se non esiste anche questo obbligo

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    1. In molte farmacie il camice è obsoleto. Preferiscono le polo colorate con jeans bianchi.

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  8. Ciao Giovanni , sono un collega laureato e abilitato in Italia ma residente in NRW .
    Die Bezirksregierung Arnsberg mi ha negato il riconoscimento automatico perché la mia laurea è del vecchio ordinamento e ha trasmesso la mia domanda al LPA Dusseldorf per Gleichwertigkeitsprufung . Secondo te ci dovrebbero essere problemi ?
    Grazie per la tua risposta e complimenti per il blog .

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  9. Ciao Giovanni, ho dato un'occhiata al tuo blog e penso potresti davvero essermi d'aiuto. Sono una laureata CTF, che vorrebbe iniziare una carriera in Germania. Vivo in NRW ormai da un annetto.
    Se hai tempo, scrivimi una mail, così ti bombardo di domande :)

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    Risposte
    1. ehy anche io sono laureata in CTF (da poco) e vorrei iniziare una carriera qui in Germania, in cui già mi trovo per una scholarship che ho vinto. Se ti va di scambiare qualche chiacchiera scrivimi!

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...dopo 6 mesi di lavoro

Ciao ragazzi. Dopo sei mesi di lavoro in Germania sono diventato già vicedirettore di Farmacia. Sono responsabile della stesura di Protocolli e controllo delle preparazioni magistrali. La lingua migliora giorno per giorno e con questo aumentano le responsabilità. Non è facile avere addosso tante responsabilità tutte insieme, ma la crescita professionale è cosí veloce qui (parlo pure dell'aspetto economico). In Germania il posso fisso è un concetto antico. Qui c'è concorrenza sia in entrata che in uscita, ovvero ci si guarda sempre intorno cercando il meglio per se. Tipo ho ricevuto un'offerta tramite una collega in ospedale un posto di farmacista ospedaliero che rifletterò se prenderlo o meno. Il guadagno piu o meno è lo stesso, ma il lavoro ospedaliero sarebbe per me un po troppo burocratico e noioso. Il mio obiettivo sarà diventate dapprima direttore e poi chissà titolare di farmacia. Qui si puo tutto ciò se si vuole. E mi fa rabbia vedere colleghi che lavorano in Italia

Prassi burocratica per lavorare in Germania

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